Genova 2 giorni no stop! PARTE 3

Ed eccomi con la terza ed ultima parte tranquilli 🙂 Se vi siete persi le prime due parti, potete cliccate qui per la prima e qui per la seconda. Usciti quindi dal museo,la nostra prossima tappa era, come vi avevo accennato,la lanterna. Quindi dopo esserci seduti su una panchina, abbiamo preso il cellulare e impostato il percorso da fare. Da dove ci trovavamo fino alla nostra meta, google map calcolava giusto 2,3 km a piedi. Io e Alberto fortunatamente siamo abituati a camminare, contate che a giugno abbiamo anche partecipato ad una gara podistica di 10 km in cui io personalmente pensavo di morire. Correvo e piangevo ahahah… mai più nella vita…mai più!Quindi, dicevo, 2,3 km non ci spaventavano…noi eravamo podisti!Ci incamminiamo così verso il porto, avvicinati anche dai soliti venditori ambulanti che non so per quale ragione, cercavano in tutti i modi di rifilarci un soprammobile a forma di elefantino.Comunque, dopo buoni 15 minuti di camminata, della lanterna ancora nulla…e io pensavo tra me e me che avevamo preso un ennesimo pacco da google map e che i 2,3 km se li era sognati la sera prima. Stanchi,infreddoliti e con il tempo che stava iniziando a cambiare..in peggio… finalmente arriviamo al percorso turistico che conduce proprio sotto la lanterna…mancavano ancora 10 minuti e sia io che Alberto non ce la facevamo più.

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Abbiamo continuato a camminare ormai trainati dalle nostre gambe e dopo un pò, finalmente arriviamo a destinazione. Ma sfortuna delle sfortune…era chiuso! MA IN CHE SENSO???? Disperati abbiamo chiesto quindi informazioni ad un signore, che passava proprio li per caso e ci ha comunicato che non si poteva andare a vederla perchè era aperta solo il sabato e la domenica…e per noi non era ne sabato ne domenica ma martedì! era martedi! Con l’occhio tremulo dal nervoso, ringraziamo quindi il signore e facciamo un’unica e sola fotografia alla lanterna dall’unico punto in cui siamo riusciti a vederla da vicino.

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Anche il cielo era triste per noi..tanto da iniziare a “piangere” come un pazzo! Da stupida avevo dimenticato l’ombrello nella valigia…e la valigia si trovava in albergo….e l’albergo era distante da noi 2,3 km, sempre secondo google map! Io avevo il cappuccio del cappotto, quindi bene o male, sono riuscita a ripararmi ma Alberto per fare il figo, aveva comprato il suo senza cappuccio… nonostante io gli dissi all’epoca che era una cattiva pensata…ma lui doveva fare il figo! e mo fai il figo sotto la pioggia! Ha iniziato una vera e propria sfida contro il tempo, guardando il cielo e dicendo “vediamo chi è più testardo!” affrontando la situazione di petto.. più imprecava e più pioveva!E così con il tempo incacchiato,dopo una mezz’ora di camminata,se non di più, arriviamo finalmente al porto buttandoci nel primo locale a portata di mano per asciugarci e per poter mangiare. Io in tutto questo, tra il vento e la pioggia e avendo il cappuccio in testa, non avevo avuto modo di guardare Alberto…era fradicio!!!zuppo dalla testa ai piedi ahahahahahaha….sono scoppiata a ridere con la pancia in mano dicendogli “hai affrontato bene la situazione di petto!” non mi ha neanche risposto… Ci siamo seduti e abbiamo iniziato così a mangiare. Se volete, qui vi parlo più nel dettaglio sia del locale, che del menù…Finito il pranzo, fortunatamente anche il tempo si era calmato, permettendoci così di poter arrivare in albergo a cambiarci e a riposare un pò. Alle 16:00 più o meno, abbiamo deciso di uscire di nuovo per comprare un pò di souvenir e per andare a vedere l’arco della Vittoria. Questa volta la passeggiata non è stata pesante e dopo aver passato di nuovo per piazza De Ferrari e percorso via XX settembre, dopo neanche 10 minuti eravamo li. L’arco era gigantesto e bellissimo ed era altrettanto splendida la scalinata delle 3 caravelle, disegnate con i fiori. 

Dato che iniziava a fare freddo e la stanchezza iniziava a farsi sentire, decidiamo quindi di tornare in albergo passando di nuovo anche per i carruggi. Mi sono piaciuti tantissimo e questa volta c’era molta più gente permettendoci così di fare anche qualche vicoletto in più. Camminando e perdendoci dentro quel labirinto, ancora non capiamo come, ci siamo ritrovati quasi sotto l’albergo. Abbiamo deciso di cenare giusto una cosina al volo e super stanchi siamo andati a dormire perchè avevamo il treno presto per tornare a casa. 

spese-t

  • Biglietto treno a/r (x2) 39,60 €
  • Albergo 2 notti + tassa di soggiorno 114,00 €
  • Biglietto acquario,biosfera,museo (x2) 42,00 €
  • spese varie 100/120,00 €

conclusioni

Genova è bellissima,sul serio non pensavo potesse piacermi così tanto. Gli edifici e le case sono bellissime,il porto antico è stupendo e l’acquario idem. L’unica pecca forse è stata la troppa presenza di stranieri. Ce ne sono talmente tanti quasi da portarci più di una volta ad esprimerci in inglese,non sto scherzando. La sera è il boom poi… i pochi italiani che ci sono spariscono e noi purtroppo ci siamo anche ritrovati in due situazioni spiacevoli dalle quali abilmente siamo riusciti a “scappare”. Però nonostante questo ci ritornerei volentieri e consiglio a tutti di andare a visitarla, non solo per l’acquario. E’ veramente magica ed è entrata sicuramente nella mia top 10 delle città più belle che ho visitato guadagnandosi il podio!

Federica

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